🌿 Sorellanza: un mito da demolire o da accogliere?

Quando si parla di sorellanza, la mente corre subito a immagini di antiche madri 👩🦱👩🦰👩🦳 che condividevano fatiche, figli, saperi. Donne che vivevano insieme, si sostenevano e creavano comunità solide, spesso invisibili agli occhi della storia ufficiale 📖.
Ma quanto di quella antica eredità vive davvero dentro di noi, donne di oggi? ✨
La mia esperienza è solo una piccola goccia nell’immenso oceano femminile 🌊, e ve la racconto così com’è, senza pretese di essere “esempio”, ma solo stimolo per una riflessione comune 💭.
👧 Sono la terza di quattro fratelli: due maschi prima di me, poi io e mia sorella. Ho 62 anni, quindi penso che la metà del viaggio io l'abbia lasciata alle spalle ⛰️. Da bambina ho “subìto” la presenza dei fratelli maggiori. Ricordo poco della mia infanzia, ma le foto di famiglia 🖼️ mi aiutano a ricomporre qualche pezzo di quel puzzle.
Per anni mi sono adattata, allineata… almeno fino alla scuola media, che per me è stato lo spartiacque. Poi è arrivata l’adolescenza: piccole contestazioni ✊, niente di clamoroso. Tanto lievi che probabilmente non se n’è accorto nessuno.
Da adulta, il vissuto della mia famiglia ha inciso profondamente sulle mie scelte. Ho lavorato per trent’anni tra numeri e soldi: prima assicurazioni, poi come consulente finanziario 📊. Dietro ai numeri c’era, per me, un desiderio di protezione 🛡️. Forse l’ho espresso così.
Eppure, nel frattempo, non ho coltivato vere amicizie né femminili né maschili. Non c’era, all’epoca, questa attenzione ai “fluidi” e alle identità come oggi 🌈.
Ho avuto colleghi, tanti, quasi tutti uomini. Le donne poche. E anche nei gruppi di crescita ed evoluzione personale 🌱 che frequento da più di trent’anni – e sono gruppi popolati soprattutto da donne – non posso dire di aver mai sentito davvero “sorellanza”.
Non lo vivo come un problema. Non ho mai avuto tutta questa abitudine ad “essere empatica” con le donne 🤷♀️.
E allora mi chiedo: la sorellanza è davvero un sentimento universale? O è un mito culturale che funziona per alcune, ma non per tutte?
🔎 Forse il punto non è se sentirci sorelle o meno, ma capire:
👩👩👧👧 C’è davvero bisogno di tracciare una netta distinzione tra femminile e maschile?
🌍 Possiamo costruire comunità basate non tanto sul genere, ma su valori condivisi, indipendentemente da chi siamo?
💫 La sorellanza, quando c’è, è una scelta ?
Io porto qui la mia goccia 💧.Ora mi piacerebbe ascoltare le vostre 🌊.
Voi cosa ne pensate? 🤔


