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Fulvia Donatella Narciso torna in libreria con Guido Miano Editore: esce Splendori di vita

Aggiornamento: 22 apr


copertina libro fulvia donatella narciso slendori di vita

Milano, aprile 2026 — Miano Officina Editoriale e Guido Miano Editore presentano Splendori di vita, la nuova raccolta poetica di Fulvia Donatella Narciso, in arte Viulfa Scaroni, pubblicata nella storica collana Alcyone 2000. Un’opera che si inserisce nel panorama poetico contemporaneo per la sua dichiarata vocazione spirituale e per un lirismo capace di restituire alla parola poetica stupore, fede e meraviglia.

La prefazione di Raffaele Piazza evidenzia fin dalle prime righe la presenza di una forte religiosità, radicata nella tradizione cattolica, che attraversa l’intero libro come un filo luminoso e ne costituisce l’asse portante.




Una poesia che nasce dalla fede e dallo stupore


La raccolta apre a un universo in cui natura, essere umano e dimensione divina dialogano senza fratture. È una poesia che non teme la semplicità dell’incanto, ma la assume come posizione esistenziale consapevole.

Nella lirica Sensazioni la poetessa si interroga sul mistero del pregare, lasciando emergere un dubbio che non è negazione ma apertura al “sovrumano”, come osserva Piazza:

«…Poi, sentendo quel vecchio Pregare,mi domando: “Chi glielo fa fare?”…»

Un interrogarsi che rivela la capacità dell’autrice di lasciarsi sorprendere dalla realtà e di cogliere il sacro nel quotidiano.

Non è casuale che Narciso discenda dalla famiglia Manzoni, resa celebre da Alessandro, interprete della Provvidenza come forza che accompagna l’uomo. Una genealogia ideale che sembra riflettersi in una scrittura dove la fede non è elemento decorativo, ma struttura profonda del pensiero poetico.


La vita come splendore, non come male di vivere


In un tempo segnato da alienazione e frammentazione, Splendori di vita propone una visione controcorrente: la vita non come peso, ma come dono. L’autrice, fervente credente cristiana, canta la gioia dell’esistere e la bellezza del creato, trasformando gli elementi naturali in segni di una presenza divina che permea ogni cosa.

Il legame tra Natura e Divinità trova una delle sue formulazioni più intense nella poesia Riverbero di primavera, dove il paesaggio si fa rivelazione:

«…quell’astro immenso che viene da Dioe non si spegne: lo voglio io!..»


Il dolore esiste, ma non vince


Pur immersa nella luce, la raccolta non ignora il dolore e la sofferenza. Narciso ne riconosce la presenza, ma ne ridimensiona il potere, sottraendolo a ogni centralità assoluta.

La lirica Metrica lo esprime con essenzialità:

«Il tempo per soffrireè “lungo…”,il tempo per gioireè “breve…”».

Il dolore non viene negato, ma ricondotto a una dimensione transitoria, incapace di determinare il senso ultimo della vita.


La dolce laguna, un piccolo capolavoro pedagogico


Tra i testi più significativi emerge La dolce laguna, dialogo tra padre e figlio che si trasforma in una vera e propria parabola dell’esistenza. Lo sguardo meravigliato del bambino sul creato — “come è bello mio babbo il creato!” — si accompagna alla guida del padre, che insegna come la bellezza non escluda la fatica, ma anzi la renda più preziosa.

La musicalità del componimento, costruita su rime alternate e baciate, conferisce al testo un andamento dolce, quasi fiabesco.


Una voce originale nel panorama neo-lirico


Splendori di vita non è organizzato in sezioni: la compattezza tematica e stilistica lo avvicina a un poemetto unitario. I testi, come osserva Piazza, “decollano veloci” e “planano dolcemente”, rivelando una scrittura controllata, cesellata e animata da un’urgenza autentica.

La poesia di Fulvia Donatella Narciso si caratterizza per:

  • una forte impronta religiosa, oggi rara nella poesia italiana

  • una dimensione di magia e rêverie che sfiora il visionario

  • una patina di classicità, fondata su un rapporto armonico con il creato

  • un lirismo limpido, capace di parlare a lettori di ogni età


Una poetessa alla ricerca dell’Essenza


La raccolta può essere letta come il percorso di un’anima in cerca dell’Essenza della vita, nella convinzione che la felicità sia possibile anche nell’immanenza, nonostante il dolore. Una poesia che guarda in alto senza perdere il contatto con la terra.

Con Splendori di vita, Fulvia Donatella Narciso conferma la propria originalità nel panorama poetico contemporaneo, offrendo un libro che è insieme preghiera, canto e testimonianza.


copertina libro fulvia donatella narciso

Scheda libro


Fulvia Donatella Narciso, Splendori di vitaPrefazione di Raffaele PiazzaGuido Miano Editore, Milano 2026Collana Alcyone 2000pp. 64 – euro 15,00ISBN 979-12-81351-83-7 mianoposta@gmail.com


L’autrice


Fulvia Donatella Narciso, in arte Viulfa Scaroni, è nata nel 1955 a Milano e vive a Cremona. Discendente della famiglia Manzoni, è poetessa, autrice di racconti e di canzoni. Ha avviato la propria attività letteraria nel 1974, partecipando negli anni a numerosi concorsi con significativi riconoscimenti critici. Tra le sue raccolte più recenti si ricordano Eterna fluidità (2001), Moto di stelle (2003), Schegge d’infinito (2005), Pioggia di stelle (2006), Pensieri per l’umanità (2008), Luminescenze celestiali (2009), Musycalis (2009), La luce in un tramonto di stelle (2010).



📎 👇 In allegato il comunicato stampa completo scaricabile.



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