Questo post è di un gruppo suggerito
Buona e Cattiva coscienza
ISCRIVITI AL CORSO DI FORMAZIONE
Per Hellinger, la coscienza personale funziona come un vero e proprio organo di equilibrio dell’appartenenza.
Avere la “buona coscienza”, o coscienza pulita, significa sapere che le proprie azioni, i propri pensieri e le proprie decisioni, sono in armonia con le regole e i valori del gruppo a cui apparteniamo, in primis la famiglia di origine. Quando ci si adegua a queste norme, la nostra coscienza ci dà una sensazione di tranquillità e di sollievo. Una sensazione di pace e sicurezza, ovvero ci assicura di continuare a far parte del clan o della famiglia, senza alcun rischio di essere esclusi.
Avere la “cattiva coscienza”, o coscienza sporca, subentra quando si pensa di fare qualcosa contro qualcuno, di agire contro delle regole o infrangere il codice d’onore. Questo vuol dire spezzare i valori e le aspettative familiari. Non si tratta di un vero senso di colpa morale,…


